Pregiudizi sullo psicologo
Un pregiudizio, a differenza di un semplice concetto erroneo, resiste attivamente a qualsiasi prova della realtà.
Sui social, in tv, ovunque puoi trovare consigli su come fare per sentirsi sicuri, superare timidezza e paure, essere felici. Di psicologia, in un modo o nell’altro, si parla spesso.
Ma, ancora oggi, molti di noi sembrano nutrire resistenze nel chiedere un aiuto specialistico per affrontare le proprie difficoltà. L’idea di rivolgersi ad un professionista viene infatti spesso percepita con riluttanza, vergogna o addirittura avvertita come una sconfitta personale.
Diversi pregiudizi e falsi miti impediscono a molti di avvicinarsi a questa disciplina che, in fondo, è “solo” un modo per prendersi cura di sé stessi.
Ci tengo a sottolineare che il campo d’azione di uno psicologo è soprattutto quello della “normalità”. Lo psicologo si occupa prevalentemente delle situazioni di crisi che tutti gli individui, le coppie e le famiglie vivono:
- può essere d’aiuto quando ci troviamo di fronte a comportamenti che non comprendiamo, quando sembra che nessuno ci capisca, quando facciamo fatica a comprendere quello che ci sta accadendo, quando tutto ci sembra confuso e non troviamo soluzioni;
- può essere utile per affrontare dei traumi e delle crisi temporanee;
- quando dobbiamo prendere delle scelte difficili o affrontare un cambiamento che genera ansia, stress o preoccupazione.
Andare dallo psicologo rappresenta un investimento sulla propria salute e sul proprio benessere.